Neverwinter

Oggi parliamo di… videogiochi!

Ebbene sì, siccome ho deciso di non lasciarvi “orfani” troppo a lungo, vi parlerò di tutto quel che vedo/leggo/faccio/sento/ecc. purché in qualche modo sia riconducibile al fantasy. E adesso mi è presa la fissa di Neverwinter. Premetto che non sto facendo pubblicità, non ho niente a che fare con chi produce o gestisce il gioco e non vengo pagata. Semplicemente vi racconto la mia esperienza.

Con un gruppo di amici fissati di GDR (una volta o l’altra parlerò anche di questo, non preoccupatevi) cercavamo qualcosa online da fare tutti insieme visto che spesso i Km ci separano ed è difficoltoso giocare ai giochi di ruolo classici del tipo mappa e dadi. Una delle opzioni era Neverwinter e in questi ultimi due giorni mi sono messa a vedere un po’ com’era. Ovviamente, non sono arrivata a livelli alti, quindi la mia esperienza è quella – come si dice nell’ambiente – di un niubbo.

In ogni caso, la prima cosa che ho notato, avendo giocato anche a WOW (World of Warcraft), ai tempi, è che i giochi di ruolo online si somigliano un po’ tutti. Anche certi tasti rapidi sono gli stessi (per fortuna mia, che con ste cose sono molto lenta di solito), dopodiché devo dire che è fatto abbastanza bene. Sinceramente mi ci sto divertendo e staccarsi è sempre difficile (i gamers mi capiranno).

Dopo aver superato il primo ostacolo, e cioè la scelta di un nome che non sia già stato preso (giuro che ci ho messo mezz’ora almeno, GIURO!), si può creare il primo personaggio dei due a disposizione. Fico, penso io, dato che – dovevo dirlo prima, lo so – è completamente gratis. O meglio, è gratis se hai pazienza e non ti rodi il fegato perché non hai gli oggetti più fighi di tutti, sennò metti la mano alla carta di credito, compri gli ZEN, che sarebbero la moneta virtuale usata nel gioco, e acquisiti le migliorie che più ti piacciono. In ogni caso, se sei uno spiantato, o una spiantata, come me, è gratis – e io per questo ringrazio tanto. Dicevo, dopo aver scelto il nome (quello del forum e dell’account, non del pg), si può fare il personaggio. Ci sono un po’ di razze e classi da scegliere, e se sei proprio un maniaco ti puoi mettere lì a cambiare tutti i tratti del pg a tuo piacimento, cosa che io non mi sono sognata minimamente di fare, dopo la mezz’ora di cui sopra.

Fatto il personaggio, inizi a giocare. L’ambientazione è quella dei Forgotten Realms, ma c’è praticamente solo la città di Neverwinter, dove tu capiti dopo un naufragio (sempre e comunque da lì si inizia, me lo ha detto anche chi ha scelto razze e classi diverse) e che, fortuna vuole, è assediata da orchi, non morti e schifezze varie. Che fortuna, eh? Come al solito, il tuo compito è andare in giro a raccogliere le quest che ti danno i vari soldati o cittadini o mercanti, ecc. e man mano che meni mostri aumenti l’esperienza, quindi il livello, le abilità, i talenti ecc.

Tutto il sistema è basato su D&D, il che da un lato mi fa piacere, visto che non è niente di ignoto per me, ma dall’altro mi lascia perplessa. Tenendo da parte il tiro dei dadi per quanto riguarda le caratteristiche (sì, fa proprio rollare i dadi), i talenti e le abilità non progrediscono affatto come nel gioco cartaceo, seguendo uno schema più tipico dei videogiochi. Avranno avuto le loro ragioni per farlo così, ma a me va in palla il cervello se fanno metà e metà… Ma probabilmente il problema è mio.

Il modo in cui progredisce la storia è interessante, e fino a un certo punto ho anche seguito il filo delle vicende, poi sono passata alla modalità “ammazza gli orchi” ed è finita lì. Molto bello anche il fatto che ci sia la traduzione in italiano, anche se da un lato ci perde chi un po’ d’inglese lo imparava grazie ai videogiochi; inoltre non è tradotto proprio tutto tutto: a volte c’è l’audio in inglese e la scritta in italiano, altre volte è tradotto il titolo di un paragrafo, o il nome di un oggetto e tutto il resto è in inglese, o viceversa, quindi su questo devono ancora lavorarci un po’, ma in generale bravi ad averci pensato.

Per concludere posso dire che è un bel gioco, almeno all’inizio. Non ho ancora provato il PvP (cioè menarsi con gli altri giocatori) né le spedizioni in gruppo, ma vi farò sapere.

Io torno ad ammazzare orchi, buonanotte 😉