Alice attraverso lo specchio

alice

Come avevo già annunciato sulla pagina facebook, sono andata a vedere il nuovo film su Alice. Siccome il trailer in Imax lo faceva sembrare fichissimo, l’abbiamo visto in Imax. Peccato che tutto quello che effettivamente valeva la pena di vedere in Imax l’hanno messo nel trailer. In pratica, secondo me, un normale 3D rende lo stesso benissimo.

Inutile dire che la storia non ci azzecca niente con il libro di Lewis Carroll, chi è rimasto deluso dal primo film è stato avvertito, e non può proprio lamentarsi di questo: ormai lo sappiamo, Tim Burton prende ispirazione per raccontare la sua storia.

La storia
Mi rifiuto di spoilerare, ma come dicevo Burton propone una storia originale, coinvolgendo il personaggio del Tempo (che per quanto mi sforzi di ricordare nei libri non c’era), coi suoi buffi aiutanti, che danno il maggior contributo al lato comico. Il tema del film infatti pare essere la natura del tempo: è un tiranno? è un ladro, come afferma Alice all’inizio del film? O è uno spilungone tutto vestito di nero? Burton propende per l’ultima risposta, in ogni caso il Tempo vi sorprenderà.
Ci sono parecchi riferimenti alla storia precedente, e ho molto apprezzato che si spiegano alcune cose del primo film che parevano inspiegabili (voglio dire, erano così nel libro e nessuno si era mai preoccupato di dare spiegazioni). Inoltre viene spiegato all’atto pratico il rapporto causa-conseguenza all’interno della storia: se fai qualcosa, questa avrà una conseguenza, e quello che accade ora è conseguenza di quello che è successo in passato. Nessuno è sempre stato cattivo, o buono, o matto, etc. Tutti siamo frutto di un’evoluzione, e tutti possiamo ancora cambiare.

Cosa non mi è piaciuto
Quello che succede nel “mondo reale” è completamente fuori di testa. Mi ha dato l’impressione di essere messo lì perché sì. E il fatto che Alice vestisse alla maniera cinese credo fosse un regalo per far divertire i costumisti, perché non ha altra spiegazione logica.

Cosa mi è piaciuto
Il finale inaspettato. Non il finale finale. Come finiscono le cose nel Paese delle Meraviglie. Sono rimasta per un istante senza fiato, come i bambini che ancora non sanno che tutte le storie hanno un lieto fine e ancora non sono entrati nel meccanismo “il protagonista non può morire!” e cavolate simili.La cosa più bella di questo film infatti è che riesce a restituire la Meraviglia, con la M maiuscola.

Voto
Direi un 8/10, perché mi è piaciuto molto, ma come ho spiegato avrei qualcosa da ridire.

Come sempre, se qualcuno di voi l’ha visto e vuole lasciarmi un suo commento, a me fa piacere. In caso contrario, buona visione!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...