Letteratura e videogames: esiste un punto d’incontro?

Credo di aver già parlato di Coursera.com, un portale molto interessante che permette di seguire online i corsi di università da tutto il mondo.

Oggi in particolare voglio raccontarvi della mia ultima scoperta, un corso intitolato “Online Games: Literature, New Media, and Narrative”, nel quale si mettono a confronto “Il Signore degli Anelli” di Tolkien e “The Lord of the Rings Online” (abbreviato in LOTRO), gioco di ruolo online ispirato all’opera dell’autore britannico.

Qui il link alla pagina del corso (l’iscrizione e la partecipazione sono gratuite, e richiedono solo una connessione internet).

La tesi di partenza è che i videogiochi e la letteratura non sono due mondi distanti, anzi. Nel mondo attuale, in cui quasi tutti hanno una connessione internet e la maggior parte della popolazione adulta passa (almeno in parte) il proprio tempo libero davanti ai videogiochi, il mondo dei videogame e quello della letteratura si influenzano a vicenda. In più, c’è la parte “social” dei MMORPG (Massively Multiplayer Online Role Playing Games), che è l’interazione tra i vari personaggi e quindi tra i player che li gestiscono.

Trovo questo corso interessante soprattutto perché tiene a sfatare due “miti” collegati alla letteratura e al mondo dei giochi di ruolo:
a) Il “gamer” tipico è un adolescente maschio un po’ sfigato che passa la giornata al pc, oppure maneggiando manuali di gioco e miniature, ossessionato dai sui giochi
b) La letteratura “fantasy” è una letterature “d’intrattenimento”, ben separata dalla letteratura “alta” e spesso destinata a lettori molto giovani o a lettrici in cerca di romanticismo (come fosse un’estensione delle fiabe che leggevano da piccole)

Saremo tutti d’accordo nel definire “Il Signore degli Anelli” come un capolavoro della letteratura mondiale, e il fatto che dopo anni dalla sua pubblicazione venga ancora sfruttato dai nuovi media ne è la prova. Il come ciò viene fatto e le sue conseguenze sulla letteratura e sulla società sono spiegati all’interno delle lezioni.

Come sempre, ricordo che mi limito a diffondere qualcosa che ho trovato interessante ed è inerente all’argomento di questo blog. Se qualcuno vuole unirsi a me nel seguire questo corso, fatemelo sapere così magari studiamo insieme.